Cammino delle Pievi

Natura, storia, arte e spiritualità in Carnia

Dodicesima tappa - Prima semitappa

Questa variante, senz'altro più alpinistica e impegnativa dell'itinerario base, consente di sfiorare la parte occidentale delle Dolomiti Pesarine. L'itinerario, come il precedente, consente allo stesso modo, ma da una diversa angolazione, di conoscere l’area delle Alpi Carniche che sta a cavallo tra Friuli e Veneto, in particolare modo il Gruppo dei Brentoni e quello delle Terze, che racchiude la conca di Sappada a occidente.


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Riepilogo di tappa

Punto di Partenza Rifugio Tenente Fabbro
Punto di Arrivo Rif. Fratelli De Gasperi
Difficoltà Itinerario Escursionistico
Lunghezza 12.4 km
Tempo di Percorrenza 4 ore, 30 minuti
Ambiente Media Montagna
Esposizione Est, Sud, Nord, Sud
Dislivello in Salita 463 m
Dislivello in Discesa 476 m
Riferimento Cartografico Tabacco 02 (1:25.000), Tabacco 01 (1:25.000)
Sorgenti d'acqua NO
Percorribile in bicicletta NO
Percorribile a cavallo NO
Presenza di una pieve NO
Scarica la mappa in versione stampabile (PDF) Scarica il tracciato GPS (KML)

Descrizione percorso

Dal Rifugio Tenente Fabbro ci si incammina lungo la mulattiera che ha inizio dal parcheggio e si trasforma in carrareccia (verso destra). Raggiunta Casera Campo (1441 m), ci si immette sulla strada regionale 465 e si prosegue sulla destra per circa cinquecento metri sino a Forcella Lavardèt (1491 m, 1 ora e 10 min). Al bivio che si incontra in prossimità della forcella si tiene la sinistra per seguire una carrareccia che porta a Casera Mimoias e poi ad un tornante nei suoi pressi (1623 m, 50 min).


Si lascia la strada per salire a sinistra lungo una mulattiera (segnavia CAI 202) e dopo circa settecento metri, ad un bivio, si prosegue a destra fino alla base del Campanile di Mimoias. Da qui si tiene la sinistra al successivo bivio e seguendo il sentiero (segnavia CAI 315) si sale a Passo Elbel (1963 m, 1 ora e 20 min) per poi scendere, su sentiero che richiede un po’ di attenzione, sino al guado sul Rio Enghe (1434 m, 1 ora e 30 min).


Superato il rio, una mulattiera prima ed una carrareccia poi (segnavia CAI 314) permettono di scendere fino ad un ponte sul Fiume Piave (1169 m) in prossimità di Sappada, che si raggiunge con breve salita (1200 m, 1 ora e 30 min). Ora si attraversa tutto il lungo abitato sino all’altezza della grande caserma dismessa in località Soravia. Di qui, immediatamente dopo il ponte sul Rio Puiche si lascia l’asfalto e si segue a destra una strada sterrata che supera il Fiume Piave e sale nella piana di Cima Sappada (1 ora).

Informazioni aggiuntive